Friday, 29 January 2016

Cuarto / Indiosingracia – “Krilin Split” (La bèl 033 / Bestiar 140)

“Krillin Split” is a valuable collaboration between two promising young Spanish musicians: Cuarto and Indiosingracia. Tradition, modernity and ingenious experiments gather in ten tracks melting folk, electronic, ambient and pleasant oddness. “Krilin Split” is cozy, warm, friendly and candidly melancholy. The first step towards something new. (Text from La bèl page)

sensualità. corpi che si cercano e non si trovano. movimenti ripresi dagli occhi come videocamere digitali. rallentando, quasi fermandosi, per ricordare meglio, per riempire le giornate di una gioia sempre più difficile da ritrovare. immaginare. sorvolare su quella disturbante parola chiamata realtà. carezze e abbracci che vorresti regalare ma soffocati dalla paura di essere frainteso. eppure è tutto così semplice. una voce irrompe e urla: "bambini alzatevi e gestite questo mondo!" non è facile, ma forse sapreste fare di meglio. improvvisare e giocare con l'istinto e scoprire per l'ennesima volta che la vita è così piccola. e sentirsi stupidi, imprigionati in una fragile bava di ragno che avvicina astutamente regole, comportamenti di dovere, maschere. una stanza colma di maschere! una mano che si accarezza lentamente il torace,  che forse cerca il battito di un cuore impaurito e anestetizzato. passeggiate solitarie lungo rettilinei verticali ed orizzontali e quella minima sensibilità che basta per accorgersi che il sole non è mai lo stesso. parlare con l'aria, in un'inconsapevole speranza che i miei dialoghi arrivino a destinazione. una musica pura. che chiede solo di essere ascoltata, vissuta, ma sottovoce. senza disturbare il frequente faticoso vivere di ognuno di noi. “Krilin Split” è il dialogo immaginario che ognuno può trovare con chi meglio crede. Con il figlio che cresce, con l'albero che sta aspettando la primavera, con la moglie in trasparenza, con un luogo ritrovato dopo anni o con un anima generosa che si incrocia casualmente con la tua.



Cuarto/Indiosingracia



Artist: Cuarto (FB) / Indiosingracia (BC)
Title: Krilin Split
Label: La bèl / Bestiar
Style: acoustic, guitar, electronic, folk
Date: January 06, 2016






Monday, 28 December 2015

Makoto Tanaka - "The fluttering we Original Soundtrack" (totokoko 050)

about this work
stage play "kibou no hoshi" produced by ishihara promotion.
this is a soundtrack for documentary film.
documentary is about rehearsal to public performance.
Documentary film by Yu Katsumata. 
"The fluttering, we" Original Soundtrack.
Music Composed by Makoto Tanakala
(text from release page)

la primavera che dovrà arrivare mi invia una mail dicendomi di stare tranquillo. andrà tutto bene come al solito, forse anche meglio degli anni precedenti. le api mi aspetteranno tra le tegole del solaio? il profumo dell'erba secca che si è nascosta per mesi pensando che non la trovassi. poche note messe al punto giusto, piccoli cambiamenti che tratteggiano le differenze che rendono uniche tutte le cose, belle o brutte che siano. una camera dall'alto soffitto, un'ampia vetrata, un pianoforte e un violino e fuori la natura che ascolta ammaliata. girare su se stessi, sempre più velocemente, ingenui primi esperimenti per modificare la percezione della realtà. il dolce piacere della solitudine, soprattutto quando è diventata merce rara. fuori il mondo si prepara ad essere felice, nonostante tutto, con l'amara consapevolezza che poco cambierà, tranne l'ennesimo vestito che indosserà, illudendo se stesso e gli altri di essere riuscito a cambiare veramente.

Artist: Makoto Tanaka (FB)
Title: The fluttering we Original Soundtrack
Label: totokoko
Style: acoustic, soundtrack, guitar, piano
Date: October 16, 2015


Saturday, 5 December 2015

armaud - "How to Erase a Plot" (lady sometimes records)

"armaud is an ethereal warrior. 
A charming balance between fragile vocals and a down-to-earth attitude, from the seemingly sad little girl to the woman finally claiming her courage to be rough." (text from Bandcamp page)

passi leggeri  tra le vie di una città in bianco e nero, per non disturbare il tempo che ti cammina accanto. minuscole gocce di nebbia nascondono abilmente le imperfezioni di una vita inconsapevolmente improvvisata. carezze e respiri sotto a lenzuola dipinte di nero. potresti essere chiunque ma sei tu. un sottile gioco di intimità accennate, di sguardi che fuggono impauriti,  di pieghe di vestiti stropicciati che si spostano lentamente come onde di un mare dormiente.  un'invadente sensibilità che ti accompagna al bicchiere più vicino per placarla. quante albe e tramonti persi per giocare ai giochi di una società cronicamente ammalata? i puntini elettrici che si accendono sotto la pelle, brevi e rare gioie orgasmiche provocate dall'ascolto di gioiellini intimo-acustici quali "BK". L'autunno sta per terminare e "How to Erase a Plot" continua a dipingere le mie giornate di tenui colori grigio-bluastri. Credo che se in un improbabile giorno dovessi incontrare Paola Fecarotta, vocalist e compositrice di Armaud, l'abbraccerò per più di tre secondi e non più di quindici. Da non dimenticare anche Marco Bonini, ingegnoso musicista romano che seguo con interesse da alcuni anni, in attività anche con Mamavegas, Acre e Ubik.



Paola Fecarotta (armaud)



Artist: armaud (official site)
Title: How to Erase a Plot
Label: lady sometimes records
Style: dream-pop, folktronika
Date: October 23, 2015








Friday, 4 December 2015

Jan Grünfeld – “Music for plants” (La bèl 031 / Headphonica 109)

"The tracks of “Music for plants”are based on a live improvisation with electric guitar and a looping machine. Jan Grünfeld has recorded the music in the summer of 2014 on a huge balcony of an old villa in Bad Muskau, right at the German-Polish border – a very arcadian place! The music is free, like a suntrap. The plants grow better with Jan Grünfeld’s music! But not turn up too loud! And do not forget to water!" (Text from release page)

Movimenti delle palpebre al rallenty. L'odore della notte spalmato su abiti disordinati. Instancabili cicale giocano a nascondino tra le pieghe di campi incolti. Una spirale sonora che attira e respinge flussi di note che si confidano segretamente tra di loro. La natura dipinge con colori tenui le pareti fluide di questo carezzevole quadro sonoro. Si sorvolano cime di elevata bellezza nell'ipnotica "full bloom". Scaricare i pesi superflui per ottenere una migliore lievitazione e risvegliarsi di soprassalto tra le strade notturne infrasettimanali di un'assonnata città mitteleuropea. C'è questa intimità che mi abbraccia e a momenti mi sembra di essere seduto accanto a Jan, nel balcone di questa vecchia villa dove sono nate queste tenui entità sonore vestite di ambient, ma con una profondità che penetra nel sottosuolo, sia terrestre che umano. (feel alife)


Jan Grünfeld

Artist: Jan Grünfeld (official site)
Title: Music for plants
Label: La bèlHeadphonica
Style: acoustic, guitar, ambient
Date: October 07, 2015