Saturday, 9 May 2015

Red Trees - "Give Love" (La bèl 029)

“For the first time I let that love fully fill my heart. It felt pure and innocent. When I returned home I knew that everything had to change, and it did. ‘Give Love’ is not just a bunch of songs, it is some kind of alchemy. It is the best moments of my life and the reason that I can breathe again.” (Words from release page)

D'accordo. Niente di nuovo all'orizzonte. Aggeggi elettronici vietati all'ingresso. Cinque passi appoggiando la schiena lungo la parete del corridoio ed ecco...Red Trees. Due chitarre,  due voci e una batteria lo-fi che ha l'unico scopo di abbracciare questo suono intimo e sincero. Sottili emozioni da cameretta. Timidi sguardi che si incontrano e si sfuggono, consapevoli di dover mantenere un segreto che non c'è. Quella calma che nasconde la certezza che un giorno tutto sarà colorato coi pastelli dei nostri piccoli desideri. Non c'è nulla di cui preoccuparsi. Tutto scorre infischiandosene delle nostre maledizioni, se ce ne sono. Tutto si modella secondo la nostra volontà. E' la scultura della vita. La leggerezza di una farfalla, l'amore che si percepisce in uno sguardo, il desiderio tenuto chiuso in una bottiglia che nel giorno perfetto si stapperà. E sarà gioia. La stessa gioia che regalano l'incertezza e l'attesa. Una breve intimità che rigenera sentimenti impigriti dall'incapacità di apprezzare ogni giorno tutta la bellezza che ci ruota intorno e dentro di noi.


Red Trees



Artist: Red Trees (FB)
Title: Give Love
Label: La bèl
Style: acoustic, folk, guitar
Date: May 02, 2015







Friday, 1 May 2015

SousLePont - In "EtLàC’EstQuoi” (self released)

SousLePont are characterised by their unusual instrumentation (trombone, marimba & accordion) and their original repertoire which 
is mainly written for couple dances, but it doesn't end there! Recorded and mixed at Studios La Buissonne by Nicolas Baillard and Gérard de Haro between december 2014 and march 2015.

The musical arrangements galvanise interactions amongst dancers and are pefectly suited for dance workshops.
Guillaume Viala : Marimba
Léa Lachat : Accordion
Raphaël André : Trombone
Graphism : Rob Taylor

Musica senza tempo, eseguita impeccabilmente. Spartiti scritti a mano, scarabocchi, cancellature. Musica fatta per danzare, dicono loro. Ma qui c'è tanto di più. C'è una tradizione folkloristica europea rivisitata originalmente e con grande stile, utilizzando strumenti inusuali. C'è freschezza e fantasia compositiva e il folk è solamente un bel vestito indossato per l'occasione. Ascoltate "ScottishDuBateleur" e fatemi sapere. Mi chiedo come mai nessun regista non ha mai pensato a loro. Ci si potrebbe costruire un film partendo solamente dalla musica. In "EtLàC’EstQuoi” si può incontrare di tutto, divertendosi anche molto. "Gromasio", l'ultima traccia, ne è la dimostrazione. I Mr. Bungle trasformati in un cartoon d'altri tempi. Unico. Ed è meraviglioso leggere queste parole nel sito della band: "Tutta la musica di SousLePont  è distribuita con licenza libera Creative Commons by-nc-sa per promuovere il riutilizzo e il libero flusso."Libero" non significa gratuito, ma comporta un diverso rapporto tra il creatore e il pubblico."






Artist: SousLePont
Title: EtLàC’EstQuoi
Label: self released
Style: acoustic, folk, world
Date: March 10, 2015








Friday, 17 April 2015

Moon > Sun - "Extended Play" (Little League Records 088)

"Moon>Sun was initially the solo project of Isaac Ashby, who, when he's not making music, is making music. Originally known for his work in the UK punk and emo revival scene with Cøllege and HEY, JONI, Ashby has proudly unveiled his alter ego: Moon>Sun, an expressive, experimental electronic project. Blossoming into a diversely influenced four-piece, Moon>Sun shape punk-influenced electronica from bitcrushed beats, and smooth synthlines. This EP is their debut release and is filled with off-kilter pop sounds, lush synth-work and jittering drum programming. The music culminates into a confidently unique debut that will be filling your iPod for weeks to come." (Words from release page)

Si, con una veduta molto ampia questo "Extended Play" di Moon > Sun potrebbe considerarsi pop, con qualche decennio di evoluzione sulle spalle. Beat spiazzanti, che sembrano essere in continuo ritardo, appoggiati su fruscii causati da oggetti ruvidi e raschianti. Una visione del ritmo tutta personale e accattivante. "Norway" è materia lisergica, pulviscolo stellare che vuole prendere le sembianze di una pop-song, inciampando piacevolmente su un ritmo ubriaco e tastiere in acido. "Over" è punk-electronic-pop 2025. O Isaac Ashby è avanti di qualche anno o è solamente un pazzo in preda ad uno sfogo creativo unico e irripetibile. Mi viene in mente la genialità di un Prince dei tempi migliori. MTR, ultima traccia di "Extended Play" raggiunge a mio parere l'apice di questa gustosa ed elettrizzante creatività. Una delle migliori cose che mi sono giunte alle orecchie in questi ultimi mesi. Questa è pop-music in uno stadio avanzato. Materia originale che potrebbe influenzare senza dubbio qualche musicista elettronico (e non solo) in crisi d'identità.


Artist: Moon > Sun (FB)
Title: Extended Play
Label: Little League Records
Style: electronica, experimental-pop
Date: April 08, 2015


Saturday, 11 April 2015

Andrew Cosentino - "Country Western Star" (blocsonic)

Written, produced & performed by
Andrew Cosentino.

About "Country Western Star":

Title: I named it Country Western Star as an homage to Taylor Swift, who’s album “Fearless” was one of my biggest inspirations.

Overview: I recorded this EP in my apartment over four months in Beijing. It’s dedicated to a girl (who’s not Taylor Swift).

The Robe: The photo used for the cover was one I took of a sculpture my grandma made, wearing my robe. It’s the robe I recorded much of the album in, so it seemed appropriate and kinda funny. 

(Words from PDF Booklet)

L'idea del owner/founder di blocsonic Michael Gregoire di unire i due album di Andrew Cosentino ( Country Western Star e Beats For Shadowball del 2013) può essere originale e trarre spunti x un confronto ma personalmente trovo senza dubbio più interessante l'ultimo lavoro.  Già da i primi secondi si assapora un profumo di melting-pot che accompagnerà l'intero album. Tra echi ambient,  fields recordings, elettronica e hip-hop. Sonorità che sembrano provenire da un risveglio precoce di una breve nottata colma di sogni disturbanti. Hip-hop onirico, come se inconsciamente ci si volesse allontanare da ciò che ha riempito le giornate del recente passato. Fioriscono chitarre e pianoforti su prati che osservano estasiati ragazze vestite di margherite e allegri volatili che cantano indisturbati. Andrew Cosentino può andare sicuramente oltre. La fantasia non gli manca e anche quella piccola dose visionaria che può rendere grande la musica. Anch'io come Michael sono curioso di ascoltare il prossimo lavoro di Cosentino perché qui ci sono tutte le basi x costruire un grande album.

Artist: Andrew Cosentino (SC)
Title: Country Western Star
Label: blocsonic
Style: hip-hop, electro-acoustic, field recordings
Date: April 03, 2015